LOTTE OBBLIGATORIE

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E’ una specie originaria del Giappone e presente in diversi altri Paesi, tra cui gli Stati Uniti, dove causa ingenti danni e un significativo ricorso a trattamenti insetticidi per il suo controllo, in Europa era nota solamente nelle isole Azzorre (Portogallo).

Il primo avvistamento in Italia risale al 2014, in alcuni comuni settentrionali della Valle del Ticino, al confine tra le regioni Lombardia e Piemonte.
Il decreto ministeriale 17 marzo 2016, ed il decreto ministeriale 22 gennaio 2018 definiscono le misure d’emergenza per impedire la diffusione di Popillia japonica nel territorio della Repubblica italiana, con la realizzazione di indagini annuali per rilevarne l’eventuale presenza sul territorio nazionale.

Popillia japonica compie alle nostre latitudini una sola generazione all’anno. Gli adulti emergono dal terreno a partire dal mese di giugno e si spostano sulle numerosissime specie di piante ospiti, più di 300 (tra cui ornamentali, frutticole e vite) per l’alimentazione e l’accoppiamento, preferendo, per quanto possibile, esposizioni soleggiate.

I maschi compaiono alcuni giorni prima delle femmine. L’epoca di volo va da giugno a settembre, con la maggior presenza a metà luglio.
La deposizione delle uova avviene sotto il cotico erboso, in prati umidi di graminacee, all’interno di gallerie profonde 5-10 cm.

Le larve si spostano orizzontalmente e verticalmente nel terreno e con il calare delle temperature o nella stagione più secca tendono a spostarsi in profondità, dove l’umidità è maggiore.
Nei mesi invernali la popolazione, composta in prevalenza da larve di III età, staziona nel terreno ad una profondità variabile tra i 10 e i 25 cm.

In primavera si spostano nuovamente negli strati più superficiali del terreno dove riprendono l’attività trofica a carico delle radici delle piante. In tarda primavera, completato lo sviluppo sviluppo e raggiunti circa 32 mm di lunghezza, le larve di III età si impupano all’interno di celle terrose.

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I danni sono visibile su foglie e frutti e sono aggravati dal comportamento fortemente gregario dell'insetto. Le foglie vengono totalmente divorate lasciando solo le nervature, mentre i frutti vengono totalmente distrutti.

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Il monitoraggio viene effettuato con trappole per la cattura di adulti (maschi e femmine). Ad oggi le catture sono risultate negative.

Riconoscimento:
L'insetto è caratterizzato dalla presenza di 6 ciuffi bianchi per lato (12 in totale), con gli ultimi 2 particolarmente sviluppati.

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Chi vedesse  esemplari come quelli raffigurati nella foto illustrativa è pregato di contattare tempestivamente il nostro ufficio tel: 0521/292910 oppure via e-mail fitosanparma@regione.emilia-romagna.it.

RINGRAZIAMENTI E FONTI:

Si comunica che tutte le immagini presenti in questa pagina provengono dal sito di ERSAF - REGIONE LOMBARDIA e sono raggiungibili ai seguenti link

http://www.ersaf.lombardia.it/servizi/Menu/dinamica.aspx?idSezione=16969&idArea=17296&idCat=36545&ID=36545&TipoElemento=categoria

http://www.ersaf.lombardia.it/upload/ersaf/gestionedocumentale/schedadiv_popillia_rev2_784_27392.pdf

http://www.ersaf.lombardia.it/upload/ersaf/gestionedocumentale/PresentazioneTornaventoPopilliajaponica25_10_2017_784_34685.pdf

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