Aziende a conduzione integrata volontaria e obbligatoria
Numero dei trattamenti insetticidi obbligatori
Nel 2026, come indicato nella Determinazione del Settore fitosanitario e difesa delle produzioni n. 9818 del 20/05/2026, nei vigneti a conduzione integrata (obbligatoria e volontaria) dovranno essere effettuati almeno 2 trattamenti insetticidi con prodotti fitosanitari autorizzati sulla vite contro Scaphoideus titanus o cicaline in genere; sarà obbligatorio effettuare 3 trattamenti se vengono impiegate sostanze attive ammesse in biologico. Inoltre nel caso in cui si utilizzino prodotti biologici per più di un trattamento, almeno uno di questi deve essere eseguito con le piretrine naturali.
Qualora si riscontri una presenza rilevante di scafoideo si consigliano ulteriori interventi.
Tempistica dei trattamenti obbligatori
La lotta obbligatoria contro Scaphoideus titanus dovrà essere attuata secondo le modalità stabilite dalla sopra richiamata Determinazione a partire dal 3 giugno 2026 e comunque non prima della completa sfioritura della vite e dopo avere sfalciato le eventuali erbe spontanee fiorite sottostanti la coltura:
- nei vigneti in cui sono obbligatori 2 trattamenti il primo dovrà essere realizzato entro il 18 giugno e il secondo entro e non oltre il 31 luglio 2026;
- nei vigneti in cui sono obbligatori 3 trattamenti il primo trattamento dovrà essere realizzato entro il 15 giugno, il secondo entro il 30 giugno e il terzo entro e non oltre il 15 luglio 2026.
Strategia di intervento
Al fine di ottimizzare la difesa aumentando la selettività nei confronti degli organismi utili, riducendo l’insorgenza di resistenze e tenendo conto del meccanismo d’azione dei prodotti, le strategie di difesa indicate dal Settore fitosanitario, anche in considerazione delle linee tecniche riportate nel DTU n. 29 del Comitato Fitosanitario Nazionale approvato il 13/12/2022, delle sperimentazioni effettuate sul nostro territorio e sulla base dei rilievi effettuati sulle forme giovanili di S. titanus, fatto salvo quanto sopra riportato, i momenti per la realizzazione degli interventi insetticidi, le sostanze attive da impiegare e il loro posizionamento sono i seguenti:
-> Aziende in difesa integrata che impiegano solo prodotti chimici (2 trattamenti obbligatori)
- eseguire il primo trattamento nel periodo che va dal 3 al 13 giugno 2026 con prodotti fitosanitari contenenti una delle sostanze attive ad azione sistemica (acetamiprid, flupiradifurone e sulfoxaflor*). Non intervenire prima del termine del periodo della fioritura;
- eseguire il secondo trattamento dopo circa 20-30 giorni dal primo con prodotti ad azione abbattente quali i piretroidi (deltametrina, etofenprox, lambdacialotrina, esfenvalerate, tau-fluvalinate)
Nelle fasce di rispetto (dai corpi idrici, dalle piante e dagli artropodi non bersaglio) possono essere impiegati i prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive silicato di alluminio* e Beauveria bassiana.
-> Aziende a conduzione integrata volontaria e obbligatoria che impiegano 1 o più sostanze attive ammesse in biologico (3 trattamenti obbligatori)
Numero dei trattamenti insetticidi obbligatori
Nel 2026, come indicato nella Determinazione del Settore fitosanitario e difesa delle produzioni n. 9818 del 20/05/2026, nei vigneti a conduzione integrata (obbligatoria e volontaria) sarà obbligatorio effettuare 3 trattamenti insetticidi con prodotti fitosanitari autorizzati sulla vite contro Scaphoideus titanus o cicaline in genere se vengono impiegate sostanze attive ammesse in biologico. Inoltre nel caso in cui si utilizzino prodotti biologici per più di un trattamento, almeno uno di questi deve essere eseguito con le piretrine naturali.
Qualora si riscontri una presenza rilevante di scafoideo si consigliano ulteriori interventi.
Tempistica dei trattamenti obbligatori
La lotta obbligatoria contro Scaphoideus titanus dovrà essere attuata secondo le modalità stabilite dalla sopra richiamata Determinazione a partire dal 3 giugno 2026 e comunque non prima della completa sfioritura della vite e dopo avere sfalciato le eventuali erbe spontanee fiorite sottostanti la coltura:
- nei vigneti in cui sono obbligatori 3 trattamenti il primo trattamento dovrà essere realizzato entro il 15 giugno, il secondo entro il 30 giugno e il terzo entro e non oltre il 15 luglio 2026.
Strategia di intervento nei vigneti a conduzione integrata che impiegano 1 o più sostanze attive ammesse in biologico
Al fine di ottimizzare la difesa aumentando la selettività nei confronti degli organismi utili, riducendo l’insorgenza di resistenze e tenendo conto del meccanismo d’azione dei prodotti, le strategie di difesa indicate dal Settore fitosanitario, anche in considerazione delle linee tecniche riportate nel DTU n. 29 del Comitato Fitosanitario Nazionale approvato il 13/12/2022, delle sperimentazioni effettuate sul nostro territorio e sulla base dei rilievi effettuati sulle forme giovanili di S. titanus, fatto salvo quanto sopra riportato, i momenti per la realizzazione degli interventi insetticidi, le sostanze attive da impiegare e il loro posizionamento sono i seguenti:
Caso 1): impiego di una sola sostanza attiva ammessa in biologico
– eseguire il primo trattamento nel periodo che va dal 3 al 10 giugno 2026 con una delle seguenti sostanze attive: piretrine naturali o in alternativa silicato di alluminio**, azadiractina, olio essenziale di arancio dolce, sali potassici degli acidi grassi e Beauveria bassiana. Non intervenire prima del termine del periodo della fioritura;
– eseguire il secondo trattamento dopo 7-10 giorni dal primo con prodotti fitosanitari contenenti una delle sostanze attive ad azione sistemica (acetamiprid, flupiradifurone e sulfoxaflor*);
– eseguire il terzo trattamento dopo circa 20 giorni dal secondo con prodotti ad azione abbattente quali i piretroidi (deltametrina, etofenprox, lambdacialotrina, esfenvalerate, tau-fluvalinate)
Caso 2): impiego di due sostanze attive ammesse in biologico (obbligatoria almeno una piretrina)
– eseguire il primo trattamento nel periodo che va dal 3 al 10 giugno 2026 con una delle seguenti sostanze attive: piretrine naturali o in alternativa silicato di alluminio**, azadiractina, olio essenziale di arancio dolce, sali potassici degli acidi grassi e Beauveria bassiana. Non intervenire prima del termine del periodo della fioritura;
– eseguire il secondo trattamento dopo 7-10 giorni dal primo esclusivamente con prodotti fitosanitari contenenti piretrine naturali;
– eseguire il terzo trattamento dopo circa 7-10 giorni dal secondo con prodotti ad azione abbattente quali i piretroidi (deltametrina, etofenprox, lambdacialotrina, esfenvalerate, tau-fluvalinate)
Caso 3): impiego di tre sostanze attive ammesse in biologico (obbligatoria almeno una piretrina)
Seguire le strategie indicate per le aziende in biologico.
Nelle fasce di rispetto (dai corpi idrici, dalle piante e dagli artropodi non bersaglio) possono essere impiegati i prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive silicato di alluminio* e Beauveria bassiana.
NOTE:
*il prodotto Closer (s.a. sulfoxaflor) è autorizzato per usi di emergenza (art. 53 del Reg. 1107/2009) dal 01/05/2026 al 28/08/2026. Si sottolinea inoltre che gli eventuali 2 trattamenti a metà dose sono da considerarsi equivalenti ad 1 solo trattamento obbligatorio a dose piena.
**il prodotto SURROUND® WP CROP PROTECTANT (s.a. silicato di alluminio) è autorizzato per usi di emergenza (art. 53 del Reg. 1107/2009) dal 01/04/2026 al 29 /07/ 2026
Accorgimenti per aumentare l’efficacia dei trattamenti
– cimare e sfoltire la vegetazione, in modo da escludere la presenza di germogli ricadenti nell’interfilare o a terra. Queste operazioni vanno effettuate almeno due o tre giorni prima del trattamento, in modo da permettere la risalita sulle viti delle forme giovanili di S. titanus cadute a terra;
– verificare la taratura e il buon funzionamento dell’attrezzatura impiegata per il trattamento;
– effettuare un’accurata bagnatura di tutta la vegetazione, comprese le parti interne e nascoste, nonché i polloni e i ricacci lungo il fusto. A tal fine è necessario utilizzare volumi di acqua elevati (volume minimo di 400 lt/ha) ed eseguire i trattamenti ad una velocità di avanzamento atta a consentire al prodotto utilizzato di raggiungere la pagina inferiore delle foglie, dove normalmente risiede il vettore. Si consiglia di valutare la qualità della distribuzione della miscela insetticida con l’uso delle apposite cartine idrosensibili;
– rispettare tutte le prescrizioni d’uso riportate nell’etichetta del prodotto fitosanitario utilizzato;
– correggere il pH della soluzione, che deve essere sempre inferiore a 7;
– evitare, se possibile, di miscelare l’insetticida ad altri prodotti, sebbene compatibili;
– per i prodotti fotolabili (es. piretro) effettuare il trattamento nelle ore serali o notturne;
– praticare la spollonatura con 3 giorni di anticipo rispetto al trattamento, in modo da abbattere anche le forme giovanili in risalita dal suolo.
Salvaguardia delle api e dell’entomofauna pronuba
Si consiglia di effettuare i trattamenti nelle ore serali quando l’attività dei pronubi è limitata o assente.
Si sottolinea che sono vietati i trattamenti con insetticidi, acaricidi o altri prodotti fitosanitari che riportano in etichetta specifiche frasi relative alla loro pericolosità per le api e gli altri insetti pronubi, durante il periodo della fioritura dalla schiusura dei petali alla caduta degli stessi. Tali trattamenti sono inoltre vietati in presenza di fioriture delle vegetazioni spontanee sottostanti o contigue alle coltivazioni, tranne che si sia provveduto preventivamente all’interramento delle vegetazioni o alla trinciatura o sfalcio con asportazione totale della loro massa, o si sia atteso che i fiori di tali essenze si presentino essiccati in modo da non attirare più le api e gli altri insetti pronubi (L.R. n. 2/2019).
Aziende a conduzione biologica
Numero dei trattamenti insetticidi obbligatori
Nel 2026, come indicato nella Determinazione del Settore fitosanitario e difesa delle produzioni n. 9818 del 20/05/2026, nei vigneti a conduzione biologica dovranno essere effettuati almeno 3 trattamenti insetticidi con prodotti fitosanitari autorizzati sulla vite contro Scaphoideus titanus o cicaline in genere. Si precisa che nei suddetti vigneti almeno uno dei tre trattamenti obbligatori deve essere effettuato con le piretrine naturali;
Qualora si riscontri una presenza rilevante di scafoideo si consigliano ulteriori interventi.
Tempistica dei trattamenti obbligatori
La lotta obbligatoria contro Scaphoideus titanus dovrà essere attuata secondo le modalità stabilite dalla sopra richiamata Determinazione a partire dal 3 giugno 2026 e comunque non prima della completa sfioritura della vite e dopo avere sfalciato le eventuali erbe spontanee fiorite sottostanti la coltura. Il primo trattamento dovrà essere realizzato entro il 15 giugno, il secondo entro il 30 giugno e il terzo entro e non oltre il 15 luglio 2026.
Strategia di intervento
Al fine di ottimizzare la difesa aumentando la selettività nei confronti degli organismi utili, riducendo l’insorgenza di resistenze e tenendo conto del meccanismo d’azione dei prodotti, le strategie di difesa indicate dal Settore fitosanitario, anche in considerazione delle linee tecniche riportate nel DTU n. 29 del Comitato Fitosanitario Nazionale approvato il 13/12/2022, delle sperimentazioni effettuate sul nostro territorio e sulla base dei rilievi effettuati sulle forme giovanili di S. titanus, fatto salvo quanto sopra riportato, i momenti per la realizzazione degli interventi insetticidi, le sostanze attive da impiegare e il loro posizionamento sono i seguenti:
- eseguire il primo trattamento nel periodo che va dal 3 al 10 giugno 2026; i successivi 2 trattamenti devono essere eseguiti a distanza di 7-10 giorni l’uno dall’altro.Non intervenire prima del termine del periodo della fioritura;
- privilegiare prodotti fitosanitari contenenti le piretrine naturali (scelta obbligata per almeno un trattamento); in alternativa possono essere impiegate le seguenti sostanze attive: silicato di alluminio*, azadiractina, olio essenziale di arancio dolce, sali potassici degli acidi grassi e Beauveria bassiana;
- qualora si utilizzino due piretrine impiegarle per il secondo e il terzo trattamento;
- se ci si limita ad una sola piretrina impiegarla per il terzo trattamento.
- Nelle fasce di rispetto (dai corpi idrici, dalle piante e dagli artropodi non bersaglio) possono essere impiegati i prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive silicato di alluminio* e Beauveria bassiana.
NOTE:
**il prodotto SURROUND® WP CROP PROTECTANT (s.a. silicato di alluminio) è autorizzato per usi di emergenza (art. 53 del Reg. 1107/2009) dal 01/04/2026 al 29 /07/ 2026.
Accorgimenti per aumentare l’efficacia dei trattamenti
– cimare e sfoltire la vegetazione, in modo da escludere la presenza di germogli ricadenti nell’interfilare o a terra. Queste operazioni vanno effettuate almeno due o tre giorni prima del trattamento, in modo da permettere la risalita sulle viti delle forme giovanili di S. titanus cadute a terra;
– verificare la taratura e il buon funzionamento dell’attrezzatura impiegata per il trattamento;
– effettuare un’accurata bagnatura di tutta la vegetazione, comprese le parti interne e nascoste, nonché i polloni e i ricacci lungo il fusto. A tal fine è necessario utilizzare volumi di acqua elevati (volume minimo di 400 lt/ha) ed eseguire i trattamenti ad una velocità di avanzamento atta a consentire al prodotto utilizzato di raggiungere la pagina inferiore delle foglie, dove normalmente risiede il vettore. Si consiglia di valutare la qualità della distribuzione della miscela insetticida con l’uso delle apposite cartine idrosensibili;
– rispettare tutte le prescrizioni d’uso riportate nell’etichetta del prodotto fitosanitario utilizzato;
– correggere il pH della soluzione, che deve essere sempre inferiore a 7;
– evitare, se possibile, di miscelare l’insetticida ad altri prodotti, sebbene compatibili;
– per i prodotti fotolabili (es. piretro) effettuare il trattamento nelle ore serali o notturne;
– praticare la spollonatura con 3 giorni di anticipo rispetto al trattamento, in modo da abbattere anche le forme giovanili in risalita dal suolo.
Salvaguardia delle api e dell’entomofauna pronuba
Si consiglia di effettuare i trattamenti nelle ore serali quando l’attività dei pronubi è limitata o assente.
Si sottolinea che sono vietati i trattamenti con insetticidi, acaricidi o altri prodotti fitosanitari che riportano in etichetta specifiche frasi relative alla loro pericolosità per le api e gli altri insetti pronubi, durante il periodo della fioritura dalla schiusura dei petali alla caduta degli stessi. Tali trattamenti sono inoltre vietati in presenza di fioriture delle vegetazioni spontanee sottostanti o contigue alle coltivazioni, tranne che si sia provveduto preventivamente all’interramento delle vegetazioni o alla trinciatura o sfalcio con asportazione totale della loro massa, o si sia atteso che i fiori di tali essenze si presentino essiccati in modo da non attirare più le api e gli altri insetti pronubi (L.R. n. 2/2019).
27 Maggio 2026