Vespa cinese del castagno – Monitoraggi 2026 per valutare la presenza del parassitoide Torymus sinensis

A inizio luglio è stato effettuato un controllo in quattro località dell’Appennino Parmense (Baselica, Vighini, Tarsogno e Foppiano) al fine di valutare la presenza del parassitoide Torymus sinensis e la percentuale di parassitizzazione.

In ogni località sono state raccolte, in modo del tutto casuale, 100 galle da varie piante di castagno. Ognuna di queste galle è stata aperta e sono state conteggiate: le cellette presenti all’interno (1 galla può avere da 1 a 10 cellette), le cellette con presenza di vespa cinese e le cellette con presenza di Torymus.

In tutti i siti è stata riscontrata la presenza del parassitoide a riprova che non è scomparso dal nostro territorio e che quindi non sono necessari nuovi rilasci. Le percentuali di parassitizzazione variano dal 33 al 55%. Si tratta di percentuali discrete che fanno ben sperare che nei prossimi anni, se il clima torna favorevole alla sincronizzazione tra i cicli biologici di vespa cinese e suo parassitoide, la presenza di galle in castagneto possa di nuovo ridursi.

A fine agosto sono stati effettuati altri sopralluoghi in 3 località in Comune di Terenzo, Berceto e Valmozzola. Al controllo visivo, molte galle risultavano verdi e turgide, segno inequivocabile della presenza di Torymus (ancora all’interno sotto forma di larva), altre galle erano secche segno dello sfarfallamento di vespa cinese; tuttavia, sono state aperte alcune galle “secche” e in alcune cellette si è osservata la presenza della larva del parassitoide. Anche questo ulteriore controllo, quindi, conferma l’insediamento di Torymus sinensis nel territorio della nostra provincia. 

8 Settembre 2026